Comitato Territoriale

Piombino

DIVERSAMENTE MARINAI

Si chiama Diversamente Marinai l’associazione sportivo-dilettantistica fondata nel 2011 da Luca Agujari, Marco Marmeggi, Losan Piatti e Tommaso Scalsi. Quattro amanti del mare e della navigazione a vela decisi a condividere le proprie passioni tanto da trasformare un’imbarcazione in un laboratorio galleggiante. Un laboratorio simbolo dell’integrazione sociale e della valorizzazione delle professionalità giovanili.

L’idea che sta alla base dell’associazione vede centrale l’approccio marinaresco alle barriere e alle difficoltà di ogni giorno. Un metodo di vita fondato sul coraggio e sulla solidarietà. In questo concetto rientra perfettamente la barca a vela, microcosmo nel quale ciascun marinaio (di mestiere o d’attitudine) può misurarsi con i propri limiti, fisici e mentali, lavorando in collaborazione con gli altri.

Ecco che Diversamente Marinai diventa sinonimo di inclusione sociale e di stimolo allo sviluppo dell’autonomia giovanile, disabile o meno. Un’integrazione che punta a coinvolgere, quindi, soggetti con fragilità, attraverso la realizzazione di esperienze concrete a livello territoriale, regionale ed extraregionale, coinvolgendole autorità locali a più livelli e generando un micro indotto di figure professionali legate al mondo della barca a vela. Il tutto nell’ottica di una sensibilizzazione non sulla carta, ma proiettata alla realtà.

 

Fra le maggiori iniziative che porta avanti Diversamente Marinai c’è il progetto “Vele Spiegate”, in attivo dal 2017 in collaborazione con Legambiente.

In cosa consiste?

Parliamo di una settimana in barca a vela nell’Arcipelago Toscano, con l’obiettivo di pulire le spiagge poco accessibili via terra, monitorare i rifiuti, riconoscere i cetacei e controllare le tracce delle tartarughe marine Caretta Caretta. Non solo, i partecipanti percorrono i sentieri mappando quelli che non sono presenti sulle carte.

L’idea è di far conoscere il mare e tutto ciò che gli sta attorno per mezzo della navigazione, in modo sostenibile e collaborativo, a bordo di un magnifico veliero del 1922.

Veliero che, necessariamente, ha bisogno di cure per svolgere al meglio il proprio lavoro, chiamando in causa costi di manutenzioni elevati. Proprio le spese di cui Diversamente Marinai deve farsi carico hanno spinto l’associazione a chiedere aiuto. Attraverso una raccolta fondi.

Le modalità di sostegno sono diverse e per tutte le tasche. Com’è possibile vedere alla pagina web Il mare che unisce: una campagna per il veliero Norseman - crowdfunding.

Aderendo al progetto, si possono avere magliette e felpe stampate con i disegni di Emi, nati durante il laboratorio di ottobre e realizzati insieme ai ragazzi e alle ragazze di Diversamente Marinai. Non solo capi d’abbigliamento. Chi partecipa alla campagna può prendere parte direttamente alle attività a bordo della Norseman, dal campo estivo di Vele Spiegate ai trasferimenti del veliero fino al raduno di barche a vela d’epoca a Marina Genova.

Insomma, se il vostro sogno nel cassetto è diventare marinai, è arrivato il momento giusto.

Perché, come scriveva Mark Twain: «Tra vent’anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri».

 

Per altre informazioni è possibile scrivere a ilmarecheunisce@autoproduzioni.net